venerdì 1 giugno 2012

come riconoscere un triathleta


Non sempre chi gli passa accanto o lo sente parlare capisce subito chi sia quello strano individuo, soprattutto se non ha dei numeri disegnati sul braccio e sulla gamba. Ecco quindi un piccolo vademecum, un elenco in ordine sparso, per aiutare ad individuarlo, capirlo e non abbandonarlo a sè stesso per periodi troppo lunghi, che potrebbero portarlo all'autodistruzione:



- è esperto di mute ma non distingue un'orata da un branzino

- è sempre il più veloce a cambiarsi nello spogliatoio della palestra

- sfoggia una depilazione perfetta ma pesa un terzo di un body builder

- al mare è l'unico che indossa costumi interi stile anni '30



- dopo un'ora sua moglie non è minimamente preoccupata se si è allontanato per fare "due bracciate"

- indossa occhialini e cuffia anche nella vasca termale

- se va a fare le spese in bici regge il fanale anteriore anzichè le manopole del manubrio


- si intende più di barrette e beveroni che di risotti e vini rossi


- al semaforo osserva la Cannondale ma non nota nemmeno la bionda in Ferrari


- mangia riso in bianco a colazione anche se non sembra sofferente per la dissenteria

- appena mette piede in farmacia la commessa gli prende subito un tubo di vaselina, pur non essendo in compagnia di un gruppo di signore procaci in abiti succinti


- scatta per prendere il tram anche se è fermo in deposito




- monta appendici e ruote lenticolari anche sul triciclo del figlio

- tiene l'auto in strada perchè il garage è pieno di bici


- prende il gps anche per la passeggiatina lungolago


- argomenta su body e costumi meglio di una commessa di Intimissimi



- vorrebbe indossare il cardio anche per fare l'amore...

Ma in realtà lui sta sempre in buona compagnia con ciclisti, mtbikers, nuotatori oppure runners... e quindi vedi anche: la scimmia della corsa.


Spesso si muove in branco: come il Venezia e il Liger.

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